AcCura al Lanario

La popolazione europea del Falco Lanario (Falco biarmicus feldeggii) versa in uno stato di conservazione sfavorevole, in quanto esigua numericamente e dall’areale frammentato. Il suo declino è dovuto a diverse minacce di natura antropica, quali perdita e alterazione di habitat, disturbo umano, caccia e bracconaggio, elettrocuzione e impatto con strutture aeree, avvelenamento da piombo e pesticidi. In aggiunta, tristemente il Lanario è particolarmente soggetto al furto di uova e pulli al nido, in quanto specie rara e molto richiesta dal mercato nero della falconeria illegale. In Italia è presente una considerevole frazione della sottospecie feldeggii, e in particolare la Sicilia ospita la più consistente popolazione a livello nazionale, con circa la metà delle coppie nidificanti italiane. In quest’ottica si comprende come la tutela del Lanario in Sicilia risulti di importanza determinante per la conservazione della specie.

Per far fronte al problema della depredazione dei nidi, e con la speranza di preservare la depauperata popolazione locale e sostenerne l’incremento, abbiamo organizzato due campi di sorveglianza ai nidi di Lanario nella Sicilia occidentale e sud-orientale, per le stagioni riproduttive del 2015 e del 2016. Si tratta di nidi in cui, attraverso monitoraggi periodici effettuati negli anni precedenti, si era rilevata la scomparsa di pulli prima dell’involo.

 

volantino

I campi hanno coperto l’intera stagione riproduttiva, dalla fine di Aprile ai primi di Giugno (40 giorni ca.); il periodo di sorveglianza è stato suddiviso in turni di 3 giorni, con una presenza costante ai nidi dall’alba al tramonto. Grande attenzione è stata posta nel mantenimento della discrezione e nell’evitare la diffusione di informazioni sensibili sulla localizzazione dei siti riproduttivi. I campi AcCura al Lanario hanno finora coinvolto 27 volontari, contattati attraverso volantinaggio e social network, e per lo più provenienti dall’ambito universitario di indirizzo naturalistico e biologico. Tutti i partecipanti hanno risposto con tenacia e dedizione, e goduto con entusiasmo delle soddisfazioni ricevute dall’esperienza di campo. L’edizione 2016 di AcCura al Lanario ha anche compreso delle mini-lezioni introduttive all’Ornitologia e al Birdwatching per i nuovi volontari, tenutesi presso il Museo di Zoologia Doderlein dell’Università di Palermo. L’impegno portato avanti con i nostri campi di sorveglianza ha consentito a 7 pulli di Lanario di raggiungere in sicurezza il momento dell’involo dal nido.

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