Il gruppo nasce nel 2015, in collaborazione con LabZea presso il dipartimento Stebicef dell’Università degli Studi di Palermo, con l’obiettivo di tutelare la sottospecie europea di Lanario (Falco biarmicus feldeggii). E’ composto da ricercatori, naturalisti, ornitologi, appassionati e volontari che hanno attivato campi di sorveglianza durante la riproduzione dei Lanari al fine di scoraggiare il bracconaggio e il furto di uova o pulli dal nido. A partire dal 2016, le nostre attività sono sostenute dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti.

Il nostro gruppo di lavoro si articola in una sezione che si dedica al rilevamento dei dati di presenza e riproduzione del lanario e del pellegrino (censimenti sul campo) ed in una seconda sezione che si dedica soprattutto alla divulgazione e organizzazione della protezione (campi di sorveglianza).

I censimenti sul campo vengono condotti i tre grandi aree-campione che corrispondono grosso modo alle province di: area a)  Palermo, Trapani e Agrigento occidentale, area b) Caltanissetta, Enna e Agrigento meridionale, area c) Catania, Ragusa e Siracusa.

Il gruppo di ornitologi che conduce i censimenti è formato da:

Area a – Maurizio Sarà, Laura Zanca, Salvatore Bondì, Enrico Guzzo;

Area b – Rosario Mascara, Angelo Nardo, Salvatore Riformato

Area c – Giovanni Leonardi, Adua Ossino, Mirko Amato

Nicola Antioco, Elisa Vitale e Enrico Schifani si occupano invece di gestire il blog , di organizzare i campi di sorveglianza e di coordinare i volontari.

Nel 2017, il Nucleo di Guardie Ecozoofile di FareAmbiente Sicilia del Distaccamento Operativo di Corleone, si è associato al nostro progetto e contribuisce alla sorveglianza delle zone sensibili.

Anche per il 2017 si è rinnovata la collaborazione con il CAI-Sicilia. L’associazione da più di 10 anni ci aiuta con la logistica e il supporto tecnico nelle operazioni di sorveglianza e monitoraggio delle coppie di rapaci nel territorio delle aree protette (Riserve+SIC) di sua pertinenza.